Vincenzo Costantino – Amico
Io non odio te… non sarebbe giusto, io odio chi ti ha fatto diventare cosi.
Io non odio te… non sarebbe giusto, io odio chi ti ha fatto diventare cosi.
A un uomo si chiede amicizia per ottenere un po’ di meno; a una donna, per ottenere un po’ di più.
Nei miei sognisei come una carezzaa volte di speranzaa volte di turbamento.Un attesa di un tuo segnoun modo per sentirti vicinal’incontro con te non lo dimenticherò maila tua voce, la tua animail tuo calore. Nei tuoi occhi c’era il caloredi sempre e la tua energia più grandeera nel dare coraggio ai tuoi caria credere in Dio a sorridere ancora.Il tuo Dio mi dicesti era l’unico tuo desideriodi andare da lui con una vita in terra vissutaa sua immagine. Il mio cuore si riempidi commozione per te donna cosi’grandee unica che non provava nessun risentimentoverso la vita al contrario la benedivicon umiltà e serenità e accettavi il tuodestino.La nostra amicizia e’stata meravigliosae il sorriso che regalavi sempre troverà la stradaper arrivaredove vuoi tu amica mia vicino a chi ami eche piange la tua morte e io so di sicuroche sei con me.
Io sono il Primo e l’Ultimo e il Vivente. Io ero morto, ma ora vivo…
L’amico è una voce silenziosa che corregge i tuoi errori.
Quanti bei momenti passati insieme quante risate e quante lacrime sono comparse sul mio volto, sei unica per me senza di te mi sentirei sola perchè è da te che vengo se ho bisogno di piangere è da te che vengo se ho voglia di ridere è da te che vengo ogni volte che ho bisogno di una vera amica.
Che cosa strana, la gente si è abituata a tenere un computer dentro ogni casa ma non un animale.