Alfredo Accatino – Amico
Gli amici dei miei amici sono amici loro.
Gli amici dei miei amici sono amici loro.
Se aiuti qualcuno che è nei guai, si ricorderà di te… La prossima volta che è nei guai.
La condizione di ogni buona amicizia è sopportare se stessi.
Quando mi incantò quella Luna sul mare, l’anno scorso, non seppi mai se fossi stato tu che in quel momento pensavi a me o ero io che seduta a terra sul pontile in quel momento mi trovavo davanti al tuo petto, quasi trent’anni di differenza eppure, l’anno scorso mi sentivo dentro il tuo abbraccio, eri lì Luca Ward, eri ad abbracciarmi, non sognai ma lo vissi veramente stando semplicemente a guardare la luna ed a sentire come il battito del tuo respiro mi trastulla e tu come il nonno Gennaro, profumavi di dolcezza infinita.
L’amicizia è un bene prezioso e non va cercato ma viene da solo può esistere tra un ricco e un povero, tra un nero e un bianco e tra un grande e un piccolo; basta solo che ci faccia stare bene con le persone a cui vogliamo bene.
Peccato che spesso siamo troppo distratti per cogliere l’ultima possibilità che ci viene donata. Peccato che “quel grido” non venga ascoltato e che lasciamo sbattere la porta in faccia a quel dono straordinario che sono l’amicizia o l’amore.
Trovare una mano sincera pronta a sacrificarsi pur di salvarti, non è cosa facile, ma una volta trovata, anche il dirupo più impossibile da scalare non desta alcuna preoccupazione, quella mano è sempre pronta a sostenerti, niente fa più paura.