Silvana Stremiz – Amico
Sei la persona più pura che io abbia mai conosciuto, la perfezione fatta di perfezione, perfino più candido di Dio.
Sei la persona più pura che io abbia mai conosciuto, la perfezione fatta di perfezione, perfino più candido di Dio.
Di tutti gli adulatori il peggiore è l’amor proprio.
Perché non riusciamo a considerare l’amore un dono anche quando non corrisposto e ci infastidiamo davanti a questo amore?
Ma fra quello che è stato e quello che vorrei un giorno c’è improvvisamente un “lui” speciale. Credi di sapere cos’è l’amore fino a quando non incontri l’amore vero poi comprendi che la profondità della parola amore è quello che nasce fra le pareti della propria anima e fa vibrare ogni millesima parte del tuo essere. In quell’istante solo in quell’istante conosci l’amore quello che ti fa entrare in una dimensione che pochi hanno la fortuna di entrarci se su durasse anche solo un istante non avrebbe importanza per riuscirà a riempire il tuo essere incidendo indelebilmente la tua anima. Eppure hai amato e e una parte di te è e resterà profondamente legato a chi ti dorme a tuo fianco con cui hai condiviso tutto gioie e dolore poco importa se siano stati più le gioie o più i dolori lui comunque farà parte di te.
La vita è molto più complicata del vivere felice e contenti.
Un amico è carezza che cade e diventa lacrima. È vento che è rinchiuso dolcemente fra i capelli È neve che s’assopisce sulle fronde di un’abete. Un amico… Un amico è un orecchio. È accanto al tuo dolce fragranza ai tuoi polsi È incenso d’Oriente alle tue narici e sapore di miele alla tua bocca. Cadono parole dalle labbra prigioniere di tristi note: raccolte nelle mani e cedute al tuo soffio, rimangono cullate abbandonandosi alla sua voce La senti la luna che urla d’amore? Li senti i brividi che abbracciano il tuo cuore? La senti la paura che ti allontana dalla vetta? Ascolta le voci nell’aria Segui l’onda del ruscello Canta i suoni dei tuoi pensieri… Lì è l’amico.
Se aiuti qualcuno che è nei guai, si ricorderà di te… La prossima volta che…