Fabio Zambuto – Amico
Un amico non ha un valore quantificabile semplicemente perché è un pezzo della nostra anima e nessuno può determinarne la valenza.
Un amico non ha un valore quantificabile semplicemente perché è un pezzo della nostra anima e nessuno può determinarne la valenza.
Dopo di ciò, la mia vita e quella di Dionigi si svolgevano più o meno così: io lì a guardar fuori, come un uccello che aspetta solo di spiccare il volo, lui lì a tentarle tutte per tenermi tranquillo, senza però nulla voler restituire delle cose di Dione. Agli occhi di tutta la Sicilia, però, ci professavamo amici.
Non unire mai, amici con le donne nello stesso contesto, sarebbe come unire la benzina con il fuoco.
Amica mia, l’altra notte ti ho sognata e così il tuo sorriso radioso mi ha accompagnata lungo l’arco della giornata, donandomi la dolce sensazione di non esser sola. Ti ho sognata, sorella nell’anima, percependo di nuovo quel legame fortissimo che, superando ogni limite, ci unisce vincendo anche la morte.
Che ci posso fare se amo chi resta. Se amo le persone che non dicono solo ci sono, ma al mio fianco ci restano. Che ci posso fare se non porto rancore, se alla lunga amo più il mio sorriso e il mondo colorato intorno. Che ci posso fare se da alcune persone poi mi stacco, senza dispetti o altro, perché a nascondino si giocava da bambini, adesso non più. Che ci posso fare se sono un ammasso di imperfezioni ma “tutto cuore”. Mi amo così fragile, imperfetta e strana. Vivo tutto di pancia e cuore, piango davanti ad un buon libro, un’emozione inaspettata, un film o di fronte a “buone intenzioni”. Mi chiudo se non vedo o leggo rispetto o semplicità e verità. Sono così e non cambio. Sono così e non ho intenzione di cambiare.
Chi rimane facilmente fermo e ti guarda crollare, o addirittura non si accorge di nulla, non è un vero amico.
Chi vuol conservare un amico, osservi queste tre cose: l’onori in presenza, lo lodi in…