Mena Lamb – Amico
Fuori dal proprio mondo, dal mio, dal tuo, oltre a quello che è giusto e quello che non lo è, c’è un campo incontaminato, ed è lì si incontrano le persone come te, gli amici!
Fuori dal proprio mondo, dal mio, dal tuo, oltre a quello che è giusto e quello che non lo è, c’è un campo incontaminato, ed è lì si incontrano le persone come te, gli amici!
La società degli uomini dovrebbe porre maggiore attenzione a ciò che è invisibile, a quel mondo sommerso della pedofilia che viola per sempre un’infanzia. Deve far paura ciò che è occulto, il visibile e il vivibile sono un diritto inviolabile dell’uomo purché ci sia eleganza, rispetto e non ostentazione.
I sorrisi degli amici sono quelli che ti fanno stare bene quando tutto va male. Sono quelli che restano quando il resto è andato perso. Sono quelli che fanno ritrovare la serenità, per così dire. Sono quelli che non fanno pensare a tutto quanto c’è fuori. All’ipocrisia della gente. Sono perle rare. A volte le persone tendono a perdere il significato di questa parola: amico. Amico è colui che c’è sempre. Che non ti abbandona. Né ti tradisce. Mai. Amico è le risate accompagnate dalla lacrime. È lo svagarsi e il conforto. È chi ti conosce per quello che sei. E che accetta i tuoi difetti. E non giudica. E consiglia solamente. E dice la verità. Sempre. Amico è l’esperienza di una vita da dividere. È la fiducia reciproca. È il non sapersi soli. È un gesto sincero e incodizionato. È la pazzia. Pure quella.
Il filo invisibile dell’amicizia, solo ricami pregiati! Talvolta le parole son più che semplici parole, smuovono qualcosa di profondo, provocano quel crollo che serve per lasciarsi andare e sentire finalmente quella leggerezza invadere l’anima, sono le parole che escono da un cuore per rischiarare la nebbia in un altro cuore.
Di tutta questa storia una cosa ho imparato: nessuno è autorizzato a rappresentare i proprio…
L’amicizia tra un uomo e una donna, spesso viene sporcata dal giudizio della gente, ma…
Solo il tempo da le risposte. Ognuno crede, anche in buona fede, di non aver sbagliato, ma talvolta le parole son troppo veloci e ci si dimentica ciò che è uscito dalla bocca, sottovalutando quanto possano invece aver ferito. Nei salotti dell’anima i dialoghi sono intimi e autentici, e forse è lì che dovrebbero avvenire, se c’è volontà, i chiarimenti. Ferire ed essere feriti hanno la stessa valenza, mettersi nei panni di chi subisce e viceversa è un dovere cui non ci si può sottrarre se amicizia è stata.