Daniele De Patre – Amico
Uno degli errori più grossi che possiamo commettere lungo il nostro cammino?Incrociare un amico e non riconoscerlo!
Uno degli errori più grossi che possiamo commettere lungo il nostro cammino?Incrociare un amico e non riconoscerlo!
Amica mia, l’altra notte ti ho sognata e così il tuo sorriso radioso mi ha accompagnata lungo l’arco della giornata, donandomi la dolce sensazione di non esser sola. Ti ho sognata, sorella nell’anima, percependo di nuovo quel legame fortissimo che, superando ogni limite, ci unisce vincendo anche la morte.
Un amico è quello che scende in campo con te, sempre, anche a costo trovarsi…
I tuoi amici ti invitano a pranzo: arriva pure tardi, se vuoi. I tuoi amici ti chiamano perché tu li consoli: affrettati.
Quando la sorte ci ha tolto un amico, non vi è altro rimedio, che il più che a noi è possibile, cercare di godere la memoria di quello e ripigliare se da lui alcuna cosa fosse stata o acutamente detta o saviamente trattata.
Non amo avere amicizie dubbiose, incerte in malafede, sinonimo di gente che vive di apparenze…
Io non so se ho fatto del bene: spero solo di farne oggi. Io non so se sono un buon padre e un bravo marito: spero solo che lascerò nei miei cari un bel ricordo. Io non so quanti errori ho commesso: spero solo di commetterne meno. Io non so quante persone mi hanno disprezzato: spero solo che qualcuno mi abbia apprezzato. Io non so se andrò in Paradiso: spero tanto di evitare l’Inferno.