Rita Cocco – Amico
Non voglio dormire, non voglio annullare le emozioni! Non voglio stare a sentire mentre parli di un’eternità immobile!
Non voglio dormire, non voglio annullare le emozioni! Non voglio stare a sentire mentre parli di un’eternità immobile!
Amico è quella parola non pronunciata che fluisce da uno sguardo e ti avvolge come una seconda pelle,è quell’esserci silenzioso che entra nell’anima e ti fa sentire tutta la potenza della sua presenza,è quel sorriso che con tocco delicato bussa alle porte del cuore aspettando che si spalanchino,è quel camminare insieme lasciando spazi per far respirare l’anima,è quell’aspettare senza mettere fretta che recuperi le forze,è quel rispettare i cedimenti accogliendo le lacrime nel proprio cuore per alleggerirne il peso,è non chiedere mai il perché di un silenzio ma trasferirlo nella propria anima per decifrarne l’origine e dar vita alla comprensione,è quel contatto non cercato che trovi ogni volta che allunghi la mano.Amico è quel soffio leggero che rinfresca e libera la mente quando i pensieri la opprimono.
Un amico non lo puoi costruire, lo trovi già montato devi solo accettarlo.
Amico mio non ho bisogno di grandi gesti… voglio le cose semplici! Le grandi… lasciamole a chi non sa cosa significa volersi davvero bene!
Amico mio si dice con troppa facilità, si dice spesso dopo un abbraccio, dopo qualche caffè bevuto insieme, dopo un attimo che credi sia stato di lealtà. Poi passa il tempo e quell’abbraccio si fa sempre più freddo, il caffè lascia un sapore amaro. Sì, amico è una parola impegnativa, è un patto che si firma con l’anima, un impegno d’affetto sincero, un vissuto che dura più “di un attimo”.
Caro amico,scusa se non mi sono fatto sentire per due settimane, ma, come dice Bill, ho cercato di “partecipare” alla vita sociale.
Nessuno è veramente “buono”.