Rita Lombardi – Amico
Mi piacerebbe avere un amico fiabesco, per avere compagnia nelle mie giornate di solitudine.
Mi piacerebbe avere un amico fiabesco, per avere compagnia nelle mie giornate di solitudine.
“Figliuol mio,” disse ‘l maestro cortese, | “quelli che muoion nell’ira di Dio | tutti convegno qui d’ogni paese; e pronti sono a trapassar lo rio | ché la divina giustizia li sprona, sì che la tema si volve in disìo.
Se devi posarti sul mio cuore fallo con la stessa delicatezza con cui accarezzi il…
In occasione dell’anniversario dalla scomparsa di un caro amico, mi piace ricordarlo, con il suo simpatico cavallo di battaglia. Tra il serio e il faceto, definiva le donne cosiddette “rifatte”: mezze donne e mezze linoleum.
Un buon amico sa quando tacere oppure no. È quello che sta alla distanza giusta…
Io non sono fatta né per gli addii né per gli arrivederci troppo lunghi, preferisco “ciao a domani”… preferisco sapere che quelle persone domani le vedrò. O le sentirò con il rischio che mi rompano pure le scatole, ma ben venga. Ma non sopporto saperle lontane, perché quando ti affezioni e vuoi bene veramente è cosi.
Di te ho ricordi dolcissimini e meravigliosi. Profumati come i tuoi sorrisi e me ne hai regalati tanti. Come le nostre risate vere ed allegre. Come i tuoi occhi rubati al cielo, e che adesso in quel cielo brillano fortissimo. Di te mi rimane tutto, anche se non sei più qui. E sempre, sempre, basta poco, e torna tutto il dolore. Torna la mancanza. E quanto amavi tu la vita, quanto hai lottato tu per difenderla la tua di vita. Fino all’ultimo mi hai sorriso mentre dentro piangevi. E con te ricorda, e stringila, è volata via la parte più bella di me. Adesso qui resto io, a metà dell’anima, con mille ricordi meravigliosi. I tuoi.