Winston Churchill – Amico
Tratta gli amici come i tuoi quadri e mettili nella loro luce migliore.
Tratta gli amici come i tuoi quadri e mettili nella loro luce migliore.
Ogne llègne fa fume.Ogni legna fa fumo.
Sono Antonella, alta, mora, buona e bella. Se capisci il mio affetto, ti proteggo sotto al mio tetto. Ma sei lo fraintendi e mi tratti male a quel paese devi andare.
Non ho molte parole da aggiungere a quanto si sia già detto sull’amicizia, parole vere, ognuna dettata da un proprio vissuto sul quale l’amicizia ha ricamato conferme o smentite. Io vivo l’amicizia, la sento nel cuore, è quella stoffa pregiata che avvolge la mia anima diventando l’abito senza il quale mi sentirei nuda, è quello specchio dove posso guardarmi senza trucco è quel continuo costante confrontarsi senza mai sentirsi sminuiti. Amico è quel noi che nulla chiede e molto dona è non chiedersi mai perché ci si è incontrati ma sentire nel profondo la certezza che nel percorso della vita non siamo più soli.
Nella sventura dei nostri migliori amici, troviamo sempre qualcosa che non ci dispiace del tutto.
Ok, manterrò la mia promessa, a qualunque costo. Onore e gloria ai soldati.
Fra i trent’anni e i quaranta sentiamo il bisogno di amici. Dopo i quaranta sappiamo che non ci salveranno più di quanto ci abbia salvati l’amore.