Winston Churchill – Amico
Tratta gli amici come i tuoi quadri e mettili nella loro luce migliore.
Tratta gli amici come i tuoi quadri e mettili nella loro luce migliore.
Un giorno l’amore chiese all’amicizia: “Ma tu a cosa servi?” e l’amicizia rispose: “A consolare le persone che tu fai soffrire!”
Vasto mare, mio rumoroso amico d’infanzia che mi dai riposo e mi culli perché la tua voce non è umana e non può un giorno bisbigliare a orecchie umane le mie debolezze.
Il vero amico lo riconosci da come ti mente.
Una persona che tu chiami amico spesso si dimostra il contrario: sfrutta il tuo aiuto nei momenti difficili e poi alla prima occasione utile ti tradisce.
Un amico è qualcuno che conosce la melodia del tuo cuore e te la canta quando ti sei dimenticato le parole.
Un amico, di fatto, non è quello che tra filosofi chiamano l’Altro necessario; è l’altro superfluo.