Publilio Siro – Amico
Se tolleri i difetti di un amico senza correggerli, li fai tuoi.
Se tolleri i difetti di un amico senza correggerli, li fai tuoi.
Chiunque può simpatizzare col dolore di un amico, ma solo un animo nobile può simpatizzare col successo di un amico.
Fra i trent’anni e i quaranta sentiamo il bisogno di amici. Dopo i quaranta sappiamo che non ci salveranno più di quanto ci abbia salvati l’amore.
Amicizia: legame profondo che unisce due persone. Amicizia è: ridere, scherzare, giocare, divertirsi insieme, ma è anche piangere e aiutarsi a vicenda… l’amicizia è voler bene con l’anima ed essere sempre presente.
Un amico è colui che guarda oltre i tuoi fallimenti e tollera i tuoi successi.
L’amicizia mette in movimento tanti sentimenti ed emozioni. L’amico non è solo il confidente e la medicina, anzi spesso è lui che te la fa prendere sul serio la medicina. L’amico è una presenza così intima che puoi anche non accorgerti di lui, non deve condizionarti, l’amico è colui che non ti fa mai vergognare, ma cos’è l’amicizia forse non ne ho idea, non so definirla.
Si deve avere un amico invisibile a cui parlare nelle ore silenziose della notte e durante le passeggiate nei parchi.