Anonimo – Abbandonare
Ogni anziano che muore è come se prendesse fiamme una biblioteca.
Ogni anziano che muore è come se prendesse fiamme una biblioteca.
Mare e cielo: due estremità con un unico colore azzurro da dividere.
Viene dalle finestre socchiuse, tutta questa luce, viene a osservare la mia veglia che non ha più forze per chiudere gli occhi.Da quando ho cercato di mettere il bavaglio a questa cosa che mi dice dentro che non ti ho eliminato dal mio vivere, o dall’apparenza di ciò che vuol dire, non riesco più a lasciarmi vincere dal sonno… e dalla stanchezza, e la notte non ha più motivo di essere. Tu eri nella notte, dai contorni ora decisi e ora sfuggenti, tu eri dentro la mia notte. E io ho voluto il sole, la luce, ho voluto poter fare a meno della tua dolce lunga passeggiata nel mio inconscio.
Quando ti ho visto mi sei sembrata così fragile, così tenera eri con addosso quel…
La felicità a tutti i costi non m’interessa; la trovo troppo asfissiante. Preferisco un poco di serenità. Una serenità costante, non la beatitudine.
Chiudi gli occhi e la notte è buia, ti addormenti e la notte è silenziosa, solo le nostre anime si vedono e comunicano.
La poesia è un’emoraggia mentale di idee e sensazioni.