Ken Follett – Frasi d’Amore
Io non volevo lasciarlo. Sapevo che non l’avrei rivisto mai più.
Io non volevo lasciarlo. Sapevo che non l’avrei rivisto mai più.
Non puoi rimpiangere un amore che nulla ha saputo darti!
Proprio dell’uomo è il dare significato agli eventi: quindi, al fine di attenuare la sofferenza, spesso il dolore poté essere inteso come evento inevitabile e incontrollabile e talora come segno della Grazia Divina o come castigo… qui si ribadisce che il dolore e il male fisico non sono di per se stessi dei valori, ma che, in proiezione di altri beni, possono essere accolti come fattori di perfezionamento morale.(Se soffro per il dolore che mi poni nella scelta del rispetto della tua dignità di uomo, anche se vorrei continuare a tentare di sconvolgere le leggi naturali della sopravvivenza, per il tuo bene trovo la mia pace. Grazie mio amico di vita)
Una brezza leggera increspa il mare notturno, pare una tela dipinta, con mano leggera, dai bianchi riflessi di una calante luna. Il mio sguardo si perde, la dolcezza dei ricordi mi pervade l’animo e mi culla lentamente sino al dolce oblio del sonno.
Se volessi arrivare al tuo cuore sarebbe come percorrere una retta, senza trovare inizio non potrei mai giungere alla fine, giungere a te.
Oltre l’immaginabile sei l’infinito in un secondo.
Ormai troppo distanti…ormai troppo persi sono le orme di quei giorni…so tutto di te anche se non sei più con me.Sei come una ombra… riappari sempre nella mia vita e io non so scansarti…tanto dolore nel carcere del mio cuore…si gela la carezza di un tuo sguardo…appassisce la speranza di un tuo abbraccio.