Claudia Marangoni – Amico
Gli inviti alle feste di compleanno sono gli unici momenti in cui capisci davvero chi ti vuole come amico e chi ti considera come riserva.
Gli inviti alle feste di compleanno sono gli unici momenti in cui capisci davvero chi ti vuole come amico e chi ti considera come riserva.
La A di amico corrisponde alla A di aiuto.
A volte deve pur succedere che nell’esistenza di uno scrittore fortunato, ci sia qualcuno, un poco in disparte, che non lascia passare la frase inesatta che per stanchezza vorremmo lasciare; qualcuno capace di rileggere con noi fino a venti volte una pagina incerta; qualcuno che ci sostiene, ci approva, alle volte ci contraddice; che partecipa con lo stesso fervore alle gioie dell’arte ed a quelle della vita, ai lavori dell’una e dell’altra, mai noiosi e mai facili. E non è nè la nostra ombra nè il nostro complemento, ma se stesso; e ci lascia una libertà divina, ma, al tempo stesso, ci costringe ad essere pienamente ciò che siamo. Hospes comesque.
Riprendi l’amico in segreto e lodalo in palese.
Il vostro amico è i vostri bisogni esauditi.
Ti ho conosciuto per sbaglio, ma è stato il mio sbaglio più grande che rifarei.
E il meglio di voi sia per l’amico vostro. Se lui dovrà conoscere il riflusso della vostra marea, fate che ne conosca anche la piena. Quale amico è il vostro, per cercarlo nelle ore di morte? Cercatelo sempre nelle ore di vita. Poiché lui può colmare ogni vostro bisogno, ma non il vostro vuoto. E condividete i piaceri sorridendo nella dolcezza dell’amicizia. Poiché nella rugiada delle piccole cose il cuore ritrova il suo mattino e si ristora.