Giusva Iannitelli – Amico
La A di amico corrisponde alla A di aiuto.
La A di amico corrisponde alla A di aiuto.
Era un uomo così antipatico, che dopo la sua morte i parenti chiesero il bis.
Sono pochi i vizi che impediscono ad un uomo di avere molti amici, come possono fare invece troppo grandi qualità.
Un’amicizia disinteressata esiste soltanto fra persone dello stesso reddito.
La peggiore moneta con cui si possono pagare gli amici sono i consigli; l’unica moneta buona sono i soccorsi.
Un amico è carezza che cade e diventa lacrima. È vento che è rinchiuso dolcemente fra i capelli È neve che s’assopisce sulle fronde di un’abete. Un amico… Un amico è un orecchio. È accanto al tuo dolce fragranza ai tuoi polsi È incenso d’Oriente alle tue narici e sapore di miele alla tua bocca. Cadono parole dalle labbra prigioniere di tristi note: raccolte nelle mani e cedute al tuo soffio, rimangono cullate abbandonandosi alla sua voce La senti la luna che urla d’amore? Li senti i brividi che abbracciano il tuo cuore? La senti la paura che ti allontana dalla vetta? Ascolta le voci nell’aria Segui l’onda del ruscello Canta i suoni dei tuoi pensieri… Lì è l’amico.
Un amico è un dono che fai a te stesso.