Giorgia Stella – Amico
Non sarò né bello né perfetto. Sono solo me stesso, con i miei pregi, pochi, con i miei difetti, tanti. Ma sono un amico leale. Forse parlo poco, ma so ascoltare.
Non sarò né bello né perfetto. Sono solo me stesso, con i miei pregi, pochi, con i miei difetti, tanti. Ma sono un amico leale. Forse parlo poco, ma so ascoltare.
Il vero amico non è quello che ti dice sempre sì. Il vero amico è…
In queste notti in cui cadono le stelle, ce ne sarà una che non vorrà…
Di nemici, non di amici abbiamo bisogno.
All’unico spicchio di me di cui non smetterò mai d’essere orgogliosa. A quell’amico che mi ha osservata crescere mentre silenziosamente invecchiava. A quell’anima speciale che ha saputo ascoltare con la lingua a penzoloni. A quegli occhi scuri che si intonavano perfettamente con i colori delle mie paure. Al protettore dei miei segreti, dei miei sogni e dei miei piani malvagi. A quella fetta della mia vita che mi ha sempre regalato molto più di quello che poteva ricevere. A quel frammento di me che sa di tenero, buono, morbido e soffice, che profuma di libertà e prato bagnato. Grazie vecchio mio, per non aver mai smesso di aspettarmi scodinzolando. Infondo l’ho sempre saputo che il più umano tra noi eri proprio tu.
Un vero amico è fatto d’anima.
La sera non so proprio con chi parlare, perchè io parlo solo con te e quando tutta la città si addormenta, io guardo verso il cielo per cercare il tuo riflesso.