Sara Brillanti – Amico
Gli occhi s’incatenano, il fiato si accorcia, i corpi sono calamite. Dopo tutto è però restato il niente che ci sovrasta e ci ha resi suoi.
Gli occhi s’incatenano, il fiato si accorcia, i corpi sono calamite. Dopo tutto è però restato il niente che ci sovrasta e ci ha resi suoi.
L’amico ama la parola aiuto, specialmente quando ad essere aiutato è lui stesso, ma non…
Non è facile aprirsi agli altri dopo aver vissuto a lungo sulla difensiva.
Io non sono fatta né per gli addii né per gli arrivederci troppo lunghi, preferisco “ciao a domani”… preferisco sapere che quelle persone domani le vedrò. O le sentirò con il rischio che mi rompano pure le scatole, ma ben venga. Ma non sopporto saperle lontane, perché quando ti affezioni e vuoi bene veramente è cosi.
L’eco dei nostri silenzi ormai fa più rumore del nostro amore.
Spesso lascia il suo grande palazzo chi si annoia a restare a casa; ma subito vi torna perché non si trova affatto meglio fuori.
Qualcuno che prima o poi torna c’è sempre. Ma il sentimento, quello di un tempo…