Nino Candela – Amico
Se una persona ti parla dei suoi problemi, non alzarti dalla sedia prima lui.
Se una persona ti parla dei suoi problemi, non alzarti dalla sedia prima lui.
Di cosa hai bisogno di un palcoscenico o di un cuore? Basta sentire batterne uno…
Chi pensa con la testa altrui difficilmente rischia di essere messo in minoranza.
Non mi importa cosa credi, non mi importa cosa pensi, né mi importa cosa fai; mi importa che se credi, pensi e fai qualcosa sia farina del tuo sacco e mi importa che non ti debba spaventare quel che faccio, penso e credo. A meno che entrambi, o uno di noi, neghi la vita libera dell’altro.
C’era nebbia tra di noi, una nebbia tale che m’impediva di vedere il tuo volto, benché tu non fossi molto distante da me, ma per fortuna la nebbia non dura in eterno, e quando quest’ultima cominciava a diradarsi, uno squarcio di sole illumina il tuo volto, nei meandri dei miei pensieri sparsi, si accendeva il seme della speranza, la speranza che tra di noi potesse germogliare una bella e sana amicizia, quell’amicizia che dura all’infinito e non si dirada come la nebbia.
Bisognerebbe vedere oggettivamente, liberandoci dai nostri pregiudizi personali, che cos’è per un bambino l’esperienza di Goldrake. Bisognerebbe chiedersi il perché del loro successo, studiare un sistema di domande da rivolgere ai bambini per sapere le loro opinioni vere, non per suggerire loro delle opinioni, dato che noi spesso facciamo delle inchieste per suggerire ai bambini le nostre risposte. Invece di polemizzare con Goldrake, cerchiamo di far parlare i bambini di Goldrake, questa specie di Ercole moderno. Il vecchio Ercole era metà uomo e metà Dio, questo in pratica è metà uomo e metà macchina spaziale, ma è lo stesso, ogni volta ha una grande impresa da affrontare, l’affronta e la supera. Cosa c’è di moralmente degenere rispetto ai miti di Ercole?
Trova il tempo di essere amico: è la strada della felicità.