Giovanni Cappiello – Amico
Non bisogna essere per forza un cane per essere l’amico dell’uomo.
Non bisogna essere per forza un cane per essere l’amico dell’uomo.
Buongiorno amoreche il mio buongiornosia in grado a farti sorrideree cominciare una buona giornatae se…
Di quanti amici abbiamo bisogno nella nostra vita? Uno, che sia vero e sincero, anche se qualche amico in più non guasta mai.
L’aspetterò sotto il temporale con l’ombrello aperto per non farlo bagnare…Accenderò il camino per asciugare il suo mantello inzuppato di pioggia…Busserò al suo cuore per chiedergli da bere e da mangiare.
Amici e conoscenti ne ho tantissimi, ma mi fido di solo e soltanto di una persona tra tutte.Il motivo è inspiegabile, e un senso che sento in me quando gli parlo, che mi dice lui e diverso.Di lui mi posso fidare, noi ci saremo per sempre l’uno per l’altro.
Dell’amicizia si dice sempre che è bella, positiva e sincera, ma nessuno si ricorda mai che deve essere coltivata e curata da entrambe le parti per durare sana, forte e leale.È bello avere tanti amici, ma io preferisco averne pochi e curarli come fossero delle belle rose delicate e da loro mi aspetto che a primavera sboccino per darmi gioia.Voglio essere crudelmente sincera con loro, ma questo non vuol dire che non gli voglio bene e vorrei che loro facessero lo stesso. La cosa più brutta che si possa fare ad una persona è ignorarla.
L’aiuto del vero amico non giunge tirato dai buoi.