Silvana Stremiz – Amico
Le parole vuuote hanno bisogno di essere riempiti da inutli gesti. Le parole vere non sono mai vuote.
Le parole vuuote hanno bisogno di essere riempiti da inutli gesti. Le parole vere non sono mai vuote.
Amico non è colui che dice: ci sarò. Amico è colui che c’è senza dir nulla.
Forse sono fatta male io, forse do troppo peso al dolore e poco ai momenti eclatanti che compongono la vita. Forse sono “troppo piccola e ignorante” per comprendere alcuni destini, ma non riesco a vedere nulla di miracoloso e magico in quei bimbi massacrati dalla guerra. In quel bambino violentato e ucciso, colpa dell’uomo? Sicuramente. Ma perché quei “figli”? Perché non i nostri? Non è forse destino questo? Ci sono madri che continuano a chiamare, a gridare, a urlare a squarcia gola un nome che non c’è più, mentre altre abbracciano con un sorriso il proprio figlio. Davanti a questi eventi, mi riesce difficile “comprendere” il miracolo di un disegno”.
Sai di chi ti puoi fidare? Ti puoi fidare di chi, anche se ti critica…
Uno sconosciuto può essere un amico non ancora incontrato.
L’amore è comunque sia sempre un dono purché non diventi ossessione.
A volte ho impressione che Dio sia solo una mera invenzione degli uomini per renderci schiavi di chissà quale potere.