Fernando Pessoa – Amico
Vasto mare, mio rumoroso amico d’infanzia che mi dai riposo e mi culli perché la tua voce non è umana e non può un giorno bisbigliare a orecchie umane le mie debolezze.
Vasto mare, mio rumoroso amico d’infanzia che mi dai riposo e mi culli perché la tua voce non è umana e non può un giorno bisbigliare a orecchie umane le mie debolezze.
Molti facilmente si innamorano ma pochi riescono ad amarsi davvero.
Ci ritroveremo fra i ricordi di ieri, le vite altrove di oggi e i rimpianti…
Un vero amico non è quello che ti asciuga le lacrime ma quello che ti aiuta a non versarle.
La tua presenza conta di più di un nostro dialogo.
Un vero amico è l’amore che cammina al tuo fianco.
Eccomi qui… di nuovo a parlare di te, di te che non ci sei. Non è vero che non vuoi esserci, solo non puoi. Il tempo non ti ha portato lontano, sei sempre vicino, vicino a me e al mio cuore… non ti preoccupare io aspetto… e quando tornerai so che sarai per sempre mio, prigioniero del mio cuore.