Dante Alighieri – Amico
“Figliuol mio,” disse ‘l maestro cortese, | “quelli che muoion nell’ira di Dio | tutti convegno qui d’ogni paese; e pronti sono a trapassar lo rio | ché la divina giustizia li sprona, sì che la tema si volve in disìo.
“Figliuol mio,” disse ‘l maestro cortese, | “quelli che muoion nell’ira di Dio | tutti convegno qui d’ogni paese; e pronti sono a trapassar lo rio | ché la divina giustizia li sprona, sì che la tema si volve in disìo.
Gli amici, come gli amori, non si cercano: si trovano.
Gli amici sono come stelle luminose, ma se ti tradiscono il cielo diventa buio.
È meglio ingannarsi sul conto dei propri amici, che ingannare i propri amici.
Quando cadi devi essere in grado di rialzarti da solo. Se c’è un amico sarà più facile.
Un amico è un uomo che trova più credito di chiunque altro quando parla male di noi.
Quando penso ad un vero amico, penso a qualcuno che mi vuole veramente bene e si interessa a me. Persone che farebbero dei sacrifici per me, esattamente come io li farei per loro. Qualcuno fidato, con cui dividere idee e opinioni, e che mi rimarebbe sempre al fianco se fossi depresso. Un vero amico è qualcuno che non accetta mai di rinunciare a te, indipendentemente da tutto. Qualcuno che non mi farebbe correre rischi e mi terrebbe lontano dai guai, proprio come io farei con lui.Niente mi farebbe accettare un compromesso su queste qualità in un amico e credo anche che un vero amico non si perda mai, a meno che uno si faccia qualcosa che va contro quello che ci si aspetta da lui come amico. Io sono una persona che dice “quello che vale per me, vale anche per te”. Mi aspetto altrettanto degli amici, perchè per loro farei tutto quello che ho appena detto, e anche di più.