Publio Virgilio Marone – Amico
Dell’Eneide dico: la qual mamma | fummi e fummi nutrice poetando: | sanz’essa non fermai peso di dramma.
Dell’Eneide dico: la qual mamma | fummi e fummi nutrice poetando: | sanz’essa non fermai peso di dramma.
Se mai sarò solo un abbraccio sincero, un posto sicuro, magari un sorriso raro…
E chi muore senza portare nella propria tomba almeno una pedata ricevuta in dono da un qualche amico?
Di tutta questa storia una cosa ho imparato: nessuno è autorizzato a rappresentare i proprio amici.
Un amico che non ha bisogno di te solo nei momenti di necessità è un…
Ci sono tre tipi di amici: il tuo amico, l’amico del tuo amico e il…
Non amarsi è come sbagliare a chiudere il primo bottone della camicia. Tutti gli altri…