Aristotele – Amico
Ci si dovrebbe comportare con i propri amici come noi vorremmo che si comportassero con noi.
Ci si dovrebbe comportare con i propri amici come noi vorremmo che si comportassero con noi.
Tra chi ha un amico e chi lo cerca c’è differenza, come tra il contadino che miete e quello che semina.
Ciò che dobbiamo imparare a fare, lo impariamo facendolo.
A volte lo chiamiamo angelo. Altre un dono del cielo. Altre volte ancora con il suo nome. Spesso “semplicemente” amico. Ma alla fine non importa il nome che gli daremo. Ciò che lo rende speciale è il posto che occupa nel nostro cuore.
Non considerarmi un’amica, perchè a volte le amiche tradiscono… considerami come una persona che non…
Riflettori accesi per te,che attraverso la tua arte ci hai fatto sognare,ci hai fatto immedesimare…
Gli amici? D’ora in poi deciderò io chi definire amico o no, deciderò io chi potrà camminare al mio fianco, e chi soprattutto avrà la possibilità di conquistare la mia stima e fiducia, troppi infami a questo mondo e troppa gente che pensa di essere al di sopra di tutto e tutti, ecco, quelli sono i primi a restar fuori dalla mia vita, il resto vedrò dopo un’attenta valutazione e non è detto che riesca ad essergli amica.