Alexis Angelo – Angelo
Ero un demone senz’anima e tu mi hai reso angelo. Ora sono un angelo senz’ali rispedito all’inferno.
Ero un demone senz’anima e tu mi hai reso angelo. Ora sono un angelo senz’ali rispedito all’inferno.
Che l’angelo più bello ti culli sulle note di una ninna nanna di stelle… ti avviluppi nel suo dorato mondo… e ti restituisca alla notte dolcemente… come una foglia che armonicamente scivola sfiorata dal vento… il sole poi ti dia il buongiorno regalandoti l’incanto di un giorno da vivere.
Sei volato via con le tue grandi ali, con il tuo grande sorriso. Sei volato…
In me mille sfaccettature, mille colori, oscurati prepotentemente dal nero, il colore delle tenebre.
Chiederò all’angelo “custode” se c’è posta per me… dal paradiso.
Io sono l’ombra dei tuoi pensieri quando si fa sera!
Cadono lacrime morte dal mio viso, bagnando il terreno della triste sorte… ove è tutt’ora seppellito il mio sorriso, insieme a voi che ormai vivete lassù nel cielo più blu… Angeli irraggiungibili.