Michele Acanfora – Angelo
È proprio nel momento in cui si è più tristi e in difficoltà, a dover essere sensibili ai messaggi che ci arrivano dall’alto per illuminarci.
È proprio nel momento in cui si è più tristi e in difficoltà, a dover essere sensibili ai messaggi che ci arrivano dall’alto per illuminarci.
C’è un angelo che viene dal paradiso, e per caso ha conosciuto un mortale al quale ha concesso le sue ali, preziose, belle, ali che solo quell’angelo poteva avere… quest’angelo un giorno decise che non sarebbe più tornato in paradiso, perché aveva conosciuto la felicità. Un brutto giorno la felicità svanì e si trasformò in sofferenza, perché il mortale andò lontano. L’angelo però non si dispera, perché spera che un giorno se pur lontano il mortale torni e insieme di nuovo, potranno volare con le ali e riassaporare la felicità… il mortale tornerà perché l’angelo gli ha concesso la cosa più pura e preziosa… fidandosi e amandolo.
L’angelo più bello deve ancora nascere. Non sei tu perché se fossi un angelo apparterresti a Dio invece tu appartieni a me.
La paura tace nei tuoi baci e il mondo intero si ferma in un tuo abbraccio.
I bambini sono angioletti che vanno guidati verso il bene. Aiutiamoli a non smarrirsi tra le tenebre, bensì a fiorire nell’amore e nella gioia.
Avere le ali non sempre significa non poter cascare.
Se di ali non si è provvisti per imparare a volare non basta esserne convinti…Inutile è sbattere ali fittizie…