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Anonimo – Frasi d’Amore

Vivere con te significa annullarsi… tu sei l’unica cosa perfetta che ho mai conosciuto e mi riempi l’animo, mi rendi più perfettibile di quanto possa io mai essere da sola.

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  • Luigi Bellotta – Frasi d’Amore

    Amore puroDormiaccanto a me nel mio letto,così “tenera” e fragileed io qui dolcemente ti sfioro.Accarezzo il tuo seminudo corpo,ti fisso e quasi non credo:Posso averti qui tutta per meogni volta che voglio,no, scusami, ogni volta che tu vuoi;perché io sarò sempre quiad aspettarti, come un uccellinoaspetta nel nido la mamma.Dormi,che io continuo beato ad ammirartimentre leggiadra rotoli tra le lenzuola.È sempre la prima volta per me.Se all’improvviso si scopre una gamba,o compare da questa camicia da notteun po’ del tuo seno statuario.Dormi,io veglierò per te,sognerò ad occhi apertimentre continuo a fissartied immagineròdi entrar a far parte dei tuoi sogni.Dormimentre io continuo ad accarezzartie vedo che il mio corpo sempre più ti desidera.Le mie mani sempre con più fervore ti sfioranoe la mia mente sempre più si sbizzarrisce.Ti bacio,toccando appena il tuo corpo come fossi vento,ma poi mi fermo;freno con forza innaturale l’istinto;ho paura di svegliarti!Dormi,a me basta la tua presenzaqui, in questo “nido” d’amore per esser felice.Non chiederò null’altro al mio Dio cheaverti ancora accanto a meper continuare a fissarti,perché sai, Amore mio:se tu per me dici che potresti anche morire,io per te, semplicemente vivo!

  • Alessio Fabretti – Frasi d’Amore

    Triste è la sera, tenue il risveglio della luna lontana a est. I miei pensieri porta a raccolta guardando mille occhi luminosi ed occhieggianti, le stelle della Dea Nut.Sempre lontano, perduto il mio sguardo circondato da mille silenzi ed i suoni della notte rammentano giorni lontani, perduti.Seguendo il percorso già tracciato tante e tante volte, i ricordi riaffiorano tenendomi per mano, la strada risulta più tortuosa, ed il mio piede incespicando nella dura pietra lavica, fa ondeggiare il mio corpo.Appoggiandomi al bastone ritrovo il senso, perché la guida sia più sicura.Traendo il respiro guardo Te, stella lontana, che segui passo passo e segni la mia Via. La una duna, la una pietra, lacerata, segnata dal vento incessante e dal calore del sole, la una pianta di datteri ed un pozzo ove attingere ed estinguere la mia sete inestinguibile, Dove sei?Ti ho inseguita per mille giorni, infiniti minuti, migliaia e migliaia di ore, sempre alla ricerca di Te, ed i miei piedi stanchi dei calzari, non trovano ancora ove riposare.Il mio mantello polveroso di viandante e consunto dal sole caldo e inesorabile sulla mia schiena non è riuscito a piegare la mia mente, né la stanchezza le mie ginocchia che continuano a portare avanti le mie gambe. Ma Tu hai dato la forza al mio corpo che poco sa nutrirsi se non di bacche e frutti della terra. Tanto tempo è passato. Tanto il tempo, scandiva il mio andare alla ricerca di te. Ancora le aride pietre del deserto, la sabbia, segnano la mia Via che porta a te.Ora più desti i sensi ed i ricordi ritrovati, vengo a bussare alla Tua porta. La nella valle, ove scorre il ruscello di limpida acqua, lo stagno ove gracidano le rane e gli ibis posano le lunghe zampe, mentre la stele granitica allunga la sua ombra, tu sei.