Rosita Matera – Angelo
Un uomo senza speranze è come un angelo senza ali, perché non riesce a volare al di sopra delle proprie amarezze.
Un uomo senza speranze è come un angelo senza ali, perché non riesce a volare al di sopra delle proprie amarezze.
Oscura la notte, oscura la mia mente, oscuro ciò che mi circonda. Oscura io! Tra serpenti e fiamme dell’inferno ho fatto crescere il mio essere. Il male scorre nelle mie vene, pulsante, mi fa godere, mi dona estesi, tormento, piacevole tormento quando vedo negli occhi di chi mi guarda il terrore, il non capire, il dubbio. Cercare di divincolarsi non serve, ciò che io desidero sarà mio. Ciò che prima era luce al mio tocco diviene tenebra. La cosa bella, senza che tu te ne accorga. Questa sono io, questo siamo noi, angeli neri, dall’anima nera.
Gli angeli sanno leggere nel nostro cuore e conoscono ogni nostro desiderio, bisogno e speranza…
La bellezza è il verso più intenso della poesia della vita.
Il fiore, quando è chiuso nel proprio bocciolo, non vede la luce ma la percepisce e, per una ragione sconosciuta, pian piano, schiude la sua corolla verso di essa. Allo stesso modo, ogni uomo, quando è chiuso nel proprio ego non vede l’amore ma lo percepisce e, per una ragione misteriosa, pian piano, apre il suo cuore verso di esso.
Sarebbe bellissimo andare lassù e riabbracciare per un attimo chi non c’è più e poi…
Esprimi un desiderio ma lascialo volare via col vento, lo raccoglierà un angelo, o forse…