Angela Mori – Angelo
Ti hanno solo ferito un’ala ma non il cuore. Un angelo resta tale anche con una cicatrice profonda celata tra le piume.
Ti hanno solo ferito un’ala ma non il cuore. Un angelo resta tale anche con una cicatrice profonda celata tra le piume.
Vorrei essere il tuo angelo per accarezzarti l’anima!
Baciami le labbra poi i pensieri, poi le mani. Baciami oggi più di ieri e meno di domani e fai di te ciò che non avresti fatto mai, prima di me: un uomo che si piega alla dolce follia del cuore!
Si baciarono per ore finché la passione non riuscì a fermarsi nelle loro giovani mani e tra le labbra, i sospiri ardenti diventarono ansimi sempre più forti e gemiti di bisogni che si colmarono solo al giungere dell’unione dei corpi in un etere di trepidazione e fisicità eccelsa. Tremanti si slacciavano le vesti e con questi cadeva la barriera dell’imbarazzo e della purezza, tra le fronde ingiallite sotto le nubi scure e il cielo madido di luccichii lei diveniva donna e lui il suo uomo.
Cadono lacrime morte dal mio viso, bagnando il terreno della triste sorte… ove è tutt’ora seppellito il mio sorriso, insieme a voi che ormai vivete lassù nel cielo più blu… Angeli irraggiungibili.
A volte si incontrano persone che sembrano degli angeli, ma poi ti accorgi che non hanno le ali.
Una piuma bianco dal cielo, poi un bagliore ed un profumo che sa di libertà… il volo di un angelo.