Vivien Postiglione – Angelo
Il tuo amore è come il tocco puro e fugace di un angelo caduto dal cielo.
Il tuo amore è come il tocco puro e fugace di un angelo caduto dal cielo.
Io penso che gli angeli ci ascoltino, non importa dove siano, se in giro per il paradiso o nell’aria attorno a noi. Forse vedono qualunque cosa, più di quanto pensiamo; sentono i nostri sentimenti, capiscono il motivo dei nostri comportamenti. Non bisogna spiegare loro, sanno già cosa pensiamo, o cosa speriamo. Io penso che da lassù ci guardino, soprattutto quando soffriamo, e percepiscano il significato del nostro silenzio e di ogni nostra espressione. Forse, ci parlano, qualche volta, attraverso il linguaggio del silenzio.
In gioventù ho talmente stressato il mio angelo custode che, ancora adesso, non si è ripreso dalle fatiche a cui l’ho sottoposto. Proprio ora avrei bisogno del suo aiuto.
Le coincidenze a volte ci stupiscono la mente, ai quali credere quello che accade, non sembra vero. È un mistero quello che a volte succede. Ci sembra di avere accanto un angelo custode, salvandoci dagli ostacoli della vita.
Vorrei essere il tuo angelo per accarezzarti l’anima!
Ho un angelo dietro di me. Non posso e non voglio dimostrarlo, ma ne sono certo. É una sensazione che provo ogni istante della mia giornata e che mi accompagnerà per sempre.
Adesso sei lassù, guardi il mondo con gli occhi di un angelo, osservi la vita che hai perduto con gioia di averla vissuta, se pur breve, se pur con progetti e speranza svanite, ci guardi e ci proteggi, perché sai che per noi non morirai mai.