Corrado Eneches – Angelo
La pioggia: il pianto degli angeli.
La pioggia: il pianto degli angeli.
Sono sicura che sei un angelo… brilli di una luce meravigliosa!
Angelo illumina la mia vita con la luce del tuo tenero sguardo. Coprimi con le tue ali e proteggi la mia famiglia.
Un funerale fra gli uomini è forse una festa fra gli angeli.
Quando i pensieri si affollano caoticamente nella mente è arrivato il momento di tacere e ascoltare il silenzio fuori da noi. Non è facile ma prima o poi si deve vivere sapendo che il tutto non è per sempre. Solo allora ci renderemo conto di cosa veramente è importante: amare ed essere amati incondizionatamente!
Avere le ali non sempre significa non poter cascare.
Grande è la potenza che gli fu conferita da Ilùvatar, ed egli era coevo di Manwë. Era dotato dei poteri e della conoscenza di tutti gli altri Valar, ma li volgeva a perfidi scopi, e sperperava la propria forza in atti di violenza e tirannide. Chè bramava Arda e tutto quanto vi si trovava, agognando al trono di Manwë e al dominio sui reami dei suoi pari. Dallo splendore decadde, a causa dell’arroganza, al disprezzo per tutte le cose, salvo se stesso, spirito funesto e impietoso. La comprensione egli la trasformava in sottigliezza, onde pervenire e sottomettere alla propria volontà quanto gli servisse, fino a diventare mentitore svergognato. […]Ma non era solo. Molti dei Maiar, infatti, vennero attratti dal suo splendore nei giorni della sua grandezza, e gli rimasero fedeli anche nella sua tenebra; e gli altri li corruppe in seguito, asservendoseli con menzogne e perfidi doni.