Salvatore Raimondo – Angelo
Rabbia.Anche quando sei presenteil tuo sguardo è assentemi confondi.Trattengo la rabbiae con gl’occhi verso l’infinitosento amore ovunque che non soanche se un po’ feritolo comprendo non si può.
Rabbia.Anche quando sei presenteil tuo sguardo è assentemi confondi.Trattengo la rabbiae con gl’occhi verso l’infinitosento amore ovunque che non soanche se un po’ feritolo comprendo non si può.
Ognuno di noi diventa un angelo nel momento in cui tende la mano a chi ne ha più bisogno.
Ci sono istanti che la malinconia occupa il mio cuore senza avviso.
Gli angeli ancora risplendono, anche se é caduto quello più splendente.
In questo mondo contorto c’è chi ha torto e c’è chi ha ragione, ma c’è anche tanta ingiustizia, per questo spero che esista ancora l’amicizia!
Nell’incanto dei tuoi lemmi, io respiro un assaggio di vita. Basta poco, una parola sussurrata, un sorriso cordiale, una tenera carezza per ritrovarsi in un volo di emozioni che trascina in alto il nostro cuore attraverso un cielo infinito, lassù dove osano arrivare solo i sogni, dove volano fiere le aquile in quel pezzo di azzurro fantastico che hai sempre bramato. Tu sei l’aquilone che trasporta in alto il mio essere! Sei quel magico volo che mai vorrei avesse fine.
Alle nostre spalle ci sono presenze che noi non vediamo, ma le percepiamo quando siamo…