Angela Cicolari – Angelo
Sarebbe un Dio di natura ed animo meno ripugnanti se i suoi servi gli sacrificassero i suoi animali e non quelli degli altri.
Sarebbe un Dio di natura ed animo meno ripugnanti se i suoi servi gli sacrificassero i suoi animali e non quelli degli altri.
Per prendersi le code ai gatti, ne manda parecchia di gente all’inferno. Chi di canna ferisce, di canna perisce e magari va a fare compagnia al cane di Hitler.
Maledire il bene perché diventi male è un’azione dell’oscenità. L’Onnipotente crede che rapire la virtù, costringerla a restare nei suoi disegni di odio e morte sia amore. Odiare profondamente l’intelligenza quando non appartiene a lui o ai suoi, spiega la sua vera natura, e tenerla come una specie di ispirazione artistica, costruire con lo spirito macellato la vita e la bellezza, in realtà è tirannia, ed essa segue la strada che l’abuso di potere e il maleficio costruiscono nella storia. Che fine farà questo universo è certo, se nemmeno il suo Architetto sa distinguere tra bene e male, fa assassinare, colpevole di chissà quale vanità, chi gli mostra l’inconfutabilità dei fatti, e ignora quello che la terra, il cielo e il suo stesso cosmo stanno cercando di dirgli.
È qui con te, credimi, non ti ha mai abbandonato. Il suo amore è eterno…
L’Amore vero non pretende, dona!
Gli angeli sono i guardiani dell’immenso azzurro.
Anche se gli angeli abbattessero maledizioni su ogni matematico esistente, e si impossesserebbero della scienza, potrebbero forse cambiare un risultato matematico? Due più due farà sempre quattro, alterare questo risultato significherebbe abbattere la verità strutturale di questo universo.