Cinella Micciani – Angelo
L’Amore vero non pretende, dona!
L’Amore vero non pretende, dona!
Io e te, poveri angeli costretti a vivere il gaudio dell’amore percorrendo la strada del dolore, dello strazio, della sofferenza, a bagnare dolci sorrisi con lacrime amare… tu che mi incanti il tempo e fai tesoro delle briciole che ti do…
Credo che Dio abbia scelto, ancor prima di arrivare sulla terra, un Angelo per ognuno di noi. L’ha scelto in base al nostro modo di vivere, l’ha fatto in base al nostro modo di essere. Ha cercato in lui tutto il buono in noi, e l’ha reso immune al dolore per non deluderei mai. Gli angeli non sono solo parte del paradiso, essi sono nel nostro spirito e nel nostro inconscio, ma non tutti sanno capire, e dove la mente non arriva, arriva lui a fare il suo operato.
Fin dall’asilo ero convinta di tenere per mano in ogni momento il mio angelo custode. Stava sempre con me e faceva ogni cosa che anche io facevo. Era un mio modo per non sentirmi l’unica matta. Le mie decisioni erano le sue e poiché non venivano da una sola mente non potevano considerarsi folli. Ma già divenni folle creando la sua presenza.
Sarebbe un Dio di natura ed animo meno ripugnanti se i suoi servi gli sacrificassero i suoi animali e non quelli degli altri.
Se fossi un angelo, ti porterei ogni notte un’emozione… senza tempo!
Ho una personale fiducia nel mio angelo custode.