Silvio Squillante – Angelo
E mi soffiò un angelo dentro all’anima e capii davvero cosa voleva dire amare!
E mi soffiò un angelo dentro all’anima e capii davvero cosa voleva dire amare!
Gli angeli dannati, sono dispersi viaggiatori… in un tempo senza appartenenza!
Se fossi stata sincera come lo è stato il cielo nelle nostre notti di luna…
Notte angelo dei miei sogni, tu che turbi le mie notti insonni, che non lasci spazio al mio respiro e rapisci il mio cuore per farne da padrona.
Crediamo che gli angeli volano, ma guai a pensarlo. Crediamo che loro ci guardino da…
La vera poesia non è solo negli scritti che si leggono a scuola, è nella fronte sudata di un padre che lavora per i suoi figli e nello sguardo di due ragazzi innamorati. È nei tuoi occhi di te che credi di non essere speciale!
Crediamo che gli angeli volano, ma guai a pensarlo. Crediamo che loro ci guardino da lassù, certo che no, quelli sono i satelliti e le web cam. Crediamo che gli angeli non mangiano o non siano vivi ma spiriti, quella è solo comoda fantasia; gli angeli camminano sono uomini in carne ed ossa, respirano, mangiano, vivono e qualcuno a volte un po’ bastardo, ma restano angeli. Sono uomini che ancora sostengono questi pezzi di società ormai caduta a pezzi; uomini che pur sbagliando credono ancora nel prossimo, hanno “vesti” di pelle e cuore e aiutano il prossimo perché ancora nell’umana follia ci credono provando dolore.