Graziano Origa – Angelo
Alla mostra del fotografo Gianpaolo Barbieri mi hanno presentato un modellino fresco e con gli occhi luminosi. Gli ho detto: “Oh, piacere, ti sei fatto male quando sei caduto dal paradiso!?”
Alla mostra del fotografo Gianpaolo Barbieri mi hanno presentato un modellino fresco e con gli occhi luminosi. Gli ho detto: “Oh, piacere, ti sei fatto male quando sei caduto dal paradiso!?”
Un’angelo, bellissimo averlo a nostro fianco. Ma anche solo immaginarlo, ci è d’aiuto.
Oltre, ma molto oltre, c’è qualcuno che non ci abbandonerà mai e che noi custodiamo nel nostro cuore con tanto amore.
Le ali della fantasia sono magiche come quelle degli angeli.
Soffio di vento scompiglia i miei capelli, raggio di luce bacia il mio viso, ricordo…
Il mio Angelo.Ora, davanti a me, ci sei solo tu. Che con infinita pazienza attendi.”Chi sei?” Chiedo, già sapendo.Perché, allora, ho paura di correrti incontro?”Chi sei? Ti prego, dimmelo” chiedo inutilmente.Allora, senza sorriso, ti volti e vai via. Rimango a fissartinel vuoto del mio cuore, con il dolore della paura di viverequesto grande amore. All’improvviso, quando ormai temodi averti perso, le tue grandi ali mi avvolgono e mi sollevanoper trascinarmi in volo. Che meravigliosa gioia amarti!”Chi sei?” Ti chiedo felice, senza attendere una risposta.Perché io so. Sei il mondo che ho sempre cercato e l’amoreche ho sempre sperato.Sei il mio angelo…
Nella bocca di un bambino troverai la lingua degli angeli.