Anna Pagnini – Angelo
Come una cicatrice ti posi su me, come una corrente passionale il mio sangue vive di te.
Come una cicatrice ti posi su me, come una corrente passionale il mio sangue vive di te.
“Sento l’aria muoversi e accarezzarmi il viso” ; le finestre e le porte sono chiuse, capisco, ed in silenzio accolgo quella carezza che mi doni al cuore e che lentamente fa scorrere una lacrima dal mio viso che asciugo inutilmente poiché lei è già entrata nel viaggio più bello e sconosciuto alla comprensione umana; il viaggio verso il cuore. Là, dove una volta fermatasi, rimarrà per sempre, in ricordo della tua memoria.Grazie di avermi amato e di avermi concesso la meraviglia della mia infanzia insieme a te che, con le tue risate, la tua spensieratezza e la tua nobiltà d’animo il tuo amore ha alleviato la mia sofferenza ed ha inciso il mio cuore di un eterno ricordo di te in me in quello che oggi riconosco essere “un angelo”.
Dobbiamo essere riconoscenti ai nostri angeli custodi: ricordare quelli senza ali ringraziandoli spesso e ringraziare quelli con le ali ricordandoli sempre.
Ognuno di noi porta con sé un’energia che può essere positiva o negativa, e questa forza entra in contatto con quella delle persone che ci stanno vicino. Più un posto è affollato, quindi, più gli angeli saranno presenti in gran numero.
Il mio angelo è il figlio che ho lasciato in cielo… e mi ha promesso che tornerà.
Quando i pensieri si affollano caoticamente nella mente è arrivato il momento di tacere e ascoltare il silenzio fuori da noi. Non è facile ma prima o poi si deve vivere sapendo che il tutto non è per sempre. Solo allora ci renderemo conto di cosa veramente è importante: amare ed essere amati incondizionatamente!
Una piuma bianco dal cielo, poi un bagliore ed un profumo che sa di libertà… il volo di un angelo.