Anna Pagnini – Angelo
Come una cicatrice ti posi su me, come una corrente passionale il mio sangue vive di te.
Come una cicatrice ti posi su me, come una corrente passionale il mio sangue vive di te.
Se ti sembro un angelo ricordati che pure il diavolo prima lo era.
Gli angeli ricordano quel che i demoni avranno scordato i pensieri ingarbugliati sostengono l’anima mentre ricordi messi in ordine annegano l’anima persa nel mare dell’essere.
Tu fai diventare il diavoletto che è in me un dolce angioletto da amare, amami…
Mi affido molto alle mie sensazioni, perché penso che quei pensieri, emozioni, che chiamiamo sensazioni siano la voce del nostro caro angelo, o di chi non c’è più nella nostra vita, ma che continua esserci vicino in qualche modo, difendendoci, perché il lor volerci bene non è mai finito.
L’angelo non è una presenza divina, è una persona che ci accompagna durante tutta la nostra vita e che non ci abbandona mai!
Non hai perso tu, ha perso il mondo intero te.