Anonimo – Angelo
Se dovessi chiedere ad un angelo la più bella parola udita sulla terra, direbbe: “la prima che ha pronunciato un bambino”.
Se dovessi chiedere ad un angelo la più bella parola udita sulla terra, direbbe: “la prima che ha pronunciato un bambino”.
Rimettere la stessa canzone per 40, 50 volte di fila, come se riascoltandola 1000 volte potesse riportarmi quello che è stato. Ascoltare fino a che non diventa un’ossessione e non stancarsi ancora, imparare a memoria ogni parola, farsi portare su, dove solo la musica e l’amore sanno condurre.
Angelo divino, che sei a me vicino, guida i miei passi affinché non cada fra i sassi, e fa che la preghiera che recito stasera sia al mio Signore gradita come un fiore.
Immaginami accanto a te, sussurra il mio nome ripensa ai miei baci, le mie pazzie, le mie lacrime e se ripensandoci vorrai stringermi tra le braccia…allora ci ameremo ancora.
“Quando non ci sarò più, camminando lungo il sentiero della Tua vita, se dovessi trovare un bivio in salita ed uno in discesa non indugiare; Scegli quello in salita: alla fine troverai una luce intensa sotto la quale un meraviglioso salice piangente ti offrirà il suo riparo ed il giusto ristoro per la fatica”.Accarezza le sue radici: affonda le mani nella terra e spingi più che puoi… lì mi troverai, sempre…!
A volte piangere per qualcuno può sembrare stupido, ma spesso accade che le lacrime sanno esprimere ciò che le parole vorrebbero dire.
No che non tornano tutti. Torna solo chi sa che il bene è più forte…