Antonio Papi – Anima
Io ti amo, tu mi ami, noi ci amiamo, poi le anime mai si sono abbracciate.
Io ti amo, tu mi ami, noi ci amiamo, poi le anime mai si sono abbracciate.
Si è soli in mezzo a tanta gente quando tutto sembra finito e si affonda…
Il silenzio della notte ha qualcosa di magico, qualcosa di mistico. Durante il giorno puoi ammirare la bellezza del creato, il sole, il mare, gli alberi, gli animali.Ma la notte… nei silenzi della notte… è solo allora che ti ritrovi con Dio.Mentre il mondo dorme la luna e le stelle ti chiamano, la tua anima sa che quella è la strada di casa, la ricorda, ne ritrova memoria in un vecchio diario, che tieni gelosamente nascosto a tutti, in cui avevi annotato da dov’eri partito per un lungo viaggio.
Credo nell’amore, credo nella speranza, credo nella vita, credo nel dolore, credo nella comprensione, credo nella bontà, credo nella semplicità, credo nella sincerità… credo negli Angeli e credo in Dio, ma faccio attenzione all’odio, alla disperazione, alla morte, all’incomprensione, alla cattiveria, all’artefatto e alla menzogna perché temo il diavolo…
Chi è sensibile non conosce orgoglio, va oltre l’orgoglio, chi sensibile comprende l’anima, non la ragione.
La classe spirituale (luce) a 360 gradi vince l’acuto (il saputello) e irride l’ottuso (l’ateo)!
Le crepe nell’anima sono come tanti piccoli abissi invisibili ma perennemente presenti, pronti a riempirsi…