Antonio Papi – Anima
Chi è sensibile non conosce orgoglio, va oltre l’orgoglio, chi sensibile comprende l’anima, non la ragione.
Chi è sensibile non conosce orgoglio, va oltre l’orgoglio, chi sensibile comprende l’anima, non la ragione.
Nel silenzio della vita si trova la risposta dell’anima.
Spesso la gente, priva di argomentazioni valide, usa l’offesa brandendola come un pugnale da affondare…
Il sapere troppe cose spesso ti porta a pensare, il pensare ti porta ad agire e l’agire infine ti porta ad una morte sicura.
L’immaginazione è la facoltà data all’uomo di rappresentarsi il mondo in modo, come direbbe Hillman, poetico. È un processo in grado di creare possibili realtà il quale rende l’uomo in grado di apportare al mondo una sua impronta personale. Nella mia scuola ideale, questa specificità umana sarebbe al primo posto delle attività scolastiche in quanto possibilità dell’anima di riconoscersi e di vibrare assieme alle straordinarie meraviglie della natura. Purtroppo nei secoli si è scisso l’aspetto “razionale” da quello immaginativo e la scuola si è trasformato in un contenitore capace di trasmettere nozioni, declassando l’aspetto più personale e profondo dell’essere umano come pura “fantasia.
Quando la mia anima si veste da sirena provo una sensazione di spazio e nuoto nell’infinito.
Un cuore che ti accarezza interrompe la solitudine dell’anima.