Gigliola Perin – Anima
Ho conosciuto la tua anima prima del corpo.
Ho conosciuto la tua anima prima del corpo.
La felicità è come la Luna… Lontana se la guardi con occhi tristi.
Lento è l’amore per te che si apostrofa d’insolite paure, urla silenziose in un mare d’emozioni, il volerti eppur non averti, amarti senza riuscire ad accarezzati.
I crateri dell’anima, un buco è sempre un vuoto da riempire.
La bontà è il concime per ogni cuore, la gratitudine è il balsamo dell’anima, e ti regaleranno solo benedizioni.
C’è un emozione più complessa di due corpi che si incrociano ed è quella dello spazio di due anime che si aspettano.
Ho sempre sostenuto che l’anima non ha età, eppure mi hanno deriso.Penso che se non avessimo gli specchi e gli occhi non vedremmo la differenza tra il fisico e il cuore.Basterebbe avere gli occhi solo per bearsi del creato che ci circonda e non per osservare le persone se sono belle o brutte, grasse o magre, alte o basse, giovani o vecchie.Basterebbe avere le orecchie per ascoltare solo le parole e innamorarsi dell’anima, per udire il battito del cuore e provare emozioni che il fisico inganna, per ascoltare melodie che fanno ricordare.Basterebbe avere l’olfatto per innamorarsi del profumo dei fiori, della pelle, della neve, del vento.Basterebbe avere un’anima, lei non ha occhi, ecco perché è pura.