Antonio Rega – Anima
Non c’è cattiveria più grande nell’invadere l’anima altrui.
Non c’è cattiveria più grande nell’invadere l’anima altrui.
Vademecum delle “povere” anime:0. È tutta una questione di Fili: se non funzionano “i fili”…
Mezzo secolo fa la gente cantava un po’ ovunque. Cantava il falegname, il contadino, l’operaio, quello con il motorino, il fornaio. Senza distinzione di classe sociale e senza conoscersi si salutavano. Oggi non canta e non racconta più nessuno.
Il corpo è un delicato strumento utilizzato dall’anima per esplorare questo mondo temporaneo!
Incontenibili sono gli animi come il mio, incontrollabili e poco plagevoli. Mi limito ad esser sempre me stesso, ad essere onesto e presente con chi amo, ma sono e resterò sempre uno spirito libero.
I suoi abbracci mi riscaldavano l’anima e mi raffreddavano il corpo!
Se l’umanità fosse scevra di preoccupazioni, l’egoismo la porterebbe ancora più lontana da Dio.