Antonio Rega – Anima
Non c’è cattiveria più grande nell’invadere l’anima altrui.
Non c’è cattiveria più grande nell’invadere l’anima altrui.
C’è la sofferenza fisica, che ti annienta e ti fa desiderare di andartene all’altro mondo il prima possibile. E la sofferenza dell’anima. Ancora più difficile da contenere e da superare.
Se sorridi alla tua metà del cielo, anche l’altra ti sorriderà.
L’uomo… per il corpo/sostanza (forma della materia) è espressione del finito e quindi mortale, mentre per l’anima/essenza (fantasma della materia) è espressione dell’infinito e quindi immortale…
Sei imprigionata dalle tue certezze ma nuda davanti al tuo cuore.
È nella solitudine che apprezzi la voce della tua anima.
È facile capire ciò che è giusto, il difficile sta nel farlo.
C’è la sofferenza fisica, che ti annienta e ti fa desiderare di andartene all’altro mondo il prima possibile. E la sofferenza dell’anima. Ancora più difficile da contenere e da superare.
Se sorridi alla tua metà del cielo, anche l’altra ti sorriderà.
L’uomo… per il corpo/sostanza (forma della materia) è espressione del finito e quindi mortale, mentre per l’anima/essenza (fantasma della materia) è espressione dell’infinito e quindi immortale…
Sei imprigionata dalle tue certezze ma nuda davanti al tuo cuore.
È nella solitudine che apprezzi la voce della tua anima.
È facile capire ciò che è giusto, il difficile sta nel farlo.
C’è la sofferenza fisica, che ti annienta e ti fa desiderare di andartene all’altro mondo il prima possibile. E la sofferenza dell’anima. Ancora più difficile da contenere e da superare.
Se sorridi alla tua metà del cielo, anche l’altra ti sorriderà.
L’uomo… per il corpo/sostanza (forma della materia) è espressione del finito e quindi mortale, mentre per l’anima/essenza (fantasma della materia) è espressione dell’infinito e quindi immortale…
Sei imprigionata dalle tue certezze ma nuda davanti al tuo cuore.
È nella solitudine che apprezzi la voce della tua anima.
È facile capire ciò che è giusto, il difficile sta nel farlo.