Antonio Cuomo – Anima
È bello perdersi nel mare del tuo cuore, ritrovandosi naufrago della tua anima.
È bello perdersi nel mare del tuo cuore, ritrovandosi naufrago della tua anima.
Credo che la definizione più bella, più vera e più reale dell’Amore sia questa: un vagabondo, un disperso del tempo, smarrito della vita che nonostante ha la morte nel suo cuore non manca a donare certezze al suo prossimo. Questa è l’umiltà che rende speciale l’essere umano, questa è la carità che fa bella l’esistenza, questo è l’amore semplice, quello che non ha confini. il sincero credo di Dio.
Spesso anche l’anima ha le sue rivoluzioni, vorrebbe espatriare da corpi imprigionati da squallide ambizioni…
Non mi devi amare per sempre, non mi devi voler bene per tutta la vita, non mi devi dire “ti amo”. A tutto questo ci penso io. Tu pensa solo ad invecchiare con me… Resta con me quando questo respiro diventa affanno, stringimi forte quando quel buio della notte, fa tanto paura.
Dolore è una stanza oscura chiusa da quattro mura dove questo cuore scrive ogni paura.
Devi crescere dall’interno verso l’esterno. Nessuno può insegnarti, renderti spirituale… Non c’è maestro all’infuori della tua anima.
In fondo non c’è luce, in fondo non c’è uscita, in fondo non c’è niente… Solo te e il silenzio infinito della tua mente.