Antonino Gatto – Anima
La disperazione corrode l’anima.
La disperazione corrode l’anima.
Accade, è naturale… ci si innamora delle cose non delle persone… l’anima è cosa caduca, è alla condizione di noi che dobbiamo chiedere scusa… siamo tutti costruiti sugli altri… ci si disinnamora anche degli incanti… un peccato grave… espierò nel vento ogni mia pena.
Il pensare è l’anima che parla a se stessa.
E nel silenzio, il rumore di tutto ciò che si agita dentro, diventa frastuono. Non…
Per quanto firmato che sia un abito non sarà mai elegante quanto la nostra anima.
L’uomo giunto osserva la sua vita, e non vede in essa alcuna cosa che possa ergerlo a colonna, nessuna voce a lodarlo per la sua cruenta battaglia. Mesto sorride a se stesso dicendo: “Chi ha potuto conoscere la tua lunga e sanguinosa lotta per la vita. Chi ha visto, ha solo guardato il lato esterno del tuo occhio e non le buie visioni della tua anima, pertanto non chiedere onori e glorie per esser giunto. Oggi la più grande festa non è tra gli uomini della terra ma tra quelli del cielo, che vivono attraverso il tuo sorriso, raro uomo che oggi vedi la vita davvero”.
Ho viaggiato nei tuoi occhi e ho scoperto la tua anima che ho creduto d’amare e che non riesco più a domare in una mia lacrima che è tutta un dolore.