Antonio Curnetta – Anima
Se volete unire i vostri corpi, spogliatevi dei vestiti. Se volete unire le vostre anime, spogliatevi delle paure.
Se volete unire i vostri corpi, spogliatevi dei vestiti. Se volete unire le vostre anime, spogliatevi delle paure.
Non bisognerebbe dire che l’anima è un’illusione, o un effetto ideologico. Ma che esiste, che ha una realtà, che viene prodotta in permanenza, intorno, alla superficie, all’interno del corpo, mediante il funzionamento di un potere che si esercita su coloro che vengono puniti – in modo più generale su quelli che vengono sorvegliati, addestrati, corretti, sui pazzi, i bambini, gli scolari, i colonizzati, su quelli che vengono legati ad un apparato di produzione e controllo lungo tutta la loro esistenza.
Bisogna togliere le spine che fanno male dentro, e far uscire tutto ciò che ci avvelena o avvelenato l’anima, in quella ferita che rimane, sarà la vittoria dell’anima sulla falsità.
Ci sono ricordi che fanno male solo perché hanno lasciato ferite aperte, e quando ritornano…
Nella diversità dell’altro è la completezza dell’essere umano.
Ti sento ancora addosso, ti sento dentro me, incastrato nell’anima.
L’ossigeno tiene in vita il corpo, l’immaginazione mantiene viva l’anima.