Patrizia Cosenza – Anima
Ormai ci nutriamo tutti i giorni di superficialità, invece si ha bisogno del vero di qualcosa di profondo che scuote l’anima.
Ormai ci nutriamo tutti i giorni di superficialità, invece si ha bisogno del vero di qualcosa di profondo che scuote l’anima.
Poi ci sono quei silenzi che entrano nell’anima più di una poesia. Il silenzio può…
Sono le azioni che spiegano l’anima e fanno muovere il destino. Non le parole. Un vero brutto colpo per chi crede di possedere la parola che crea dal nulla. Dio e cristo, il bianco e il rosso, o il nero e il rosso, che in fondo sono due stati di vita non molto diversi, segno degli apostoli del male, poveri esseri deviati, che divorano, squartano, macellano cuori, deportano, per costruire un regno, per creare una razza dagli innocenti assassinati, dalla bellezza invidiata, dall’intelligenza che li terrorizza e li ostacola. Conquistatori e soverchiatori di mondi, per liberarsi del bene e divorarlo, eliminare verità scomode, com’è natura immutabile del male che rappresentano. Quello che entra in circolo non cambia la natura, anzi da origine a mutazioni e malattie imprevedibili, nel ciclo vitale mutato per interesse, non per necessità. Per curare e sostenere questa abbondanza divorata, Dio e i suoi dovranno continuare ad uccidere, fino all’annullamento di tutto il Cosmo, in un tempo infinito, sotto la ferocia del tornaconto mascherata da giustizia.
Un volto è una tavolozza di colori in cui l’anima ha intinto il suo pennello.
Amo guardare dentro di me e assaporare il silenzio della mia anima, perché è qui…
Ogni volta che ci si innamora, nel giardino dell’anima nasce una rosa.
Il perdono è il muro su cui si infrange ogni armatura.