Susan Randall – Anima
E poi, vi è quell’anima, quella che incontri così, così per caso e, vorresti tenerla per sempre stretta a te!
E poi, vi è quell’anima, quella che incontri così, così per caso e, vorresti tenerla per sempre stretta a te!
Ormai non so più dove abitano i sogni, me li son persi, anche il sonno tarda ad arrivare, e, non importa, ho imparato a prendere la vita come viene, in fondo solo una cosa è certa non è mai come voglio, allora chiudo gli occhi e mi dico, non voglio sognare non è ho più voglia, e poi, i miei sogni me li son persi strada facendo, sogni, sogni senza senso, che mai raggiungeranno l’infinito, allora chiudo gli occhi e dormo, e, non ho voglia di sognare!
Non bisognerebbe dire che l’anima è un’illusione, o un effetto ideologico. Ma che esiste, che ha una realtà, che viene prodotta in permanenza, intorno, alla superficie, all’interno del corpo, mediante il funzionamento di un potere che si esercita su coloro che vengono puniti – in modo più generale su quelli che vengono sorvegliati, addestrati, corretti, sui pazzi, i bambini, gli scolari, i colonizzati, su quelli che vengono legati ad un apparato di produzione e controllo lungo tutta la loro esistenza.
Forse a volte non è colpa di chi ha dato troppa confidenza, forse a volte la colpa è di chi ne ha abusato, perché forse non esiste il troppo subito se due persone stanno bene insieme.
Domani sarebbe stato un anno…oggi è solo un ricordo di quello che non sarà mai!
Il nostro modo di essere, spesso non è in sintonia con la nostra anima.
Io e te, diversi noi, io e te, in amore noi. Io e te, adesso,…