Roberto D’Agostino – Anima
Sono il seguito del destino di qualcuno che non ha finito l’opera ma che qualcun altro dovrà continuare comunque anche dopo di me.
Sono il seguito del destino di qualcuno che non ha finito l’opera ma che qualcun altro dovrà continuare comunque anche dopo di me.
Non ho bisogno dell’ala per volare, con miei pensieri volo senza fermarmi, vado oltre. Dove le nostre anime si troveranno.
Ho sempre avuto fame di affetto, io. E mi sarebbe bastato riceverne a piene mani anche solo una volta.Abbastanza da dire: grazie, sono piena, più di così non ce la faccio. Sarebbe bastato una volta, una sola unica volta.
Ostento forza, ma la fragilità è la mia compagna. Cerco un contatto umano, ma è nella solitudine che mi ritrovo. Presto ascolto a tutti e con tutti, parlo di tutto, ma vivo tra sordi che non odono la mia di voce. Mi muovo a zig zag sotto la pioggia, nella speranza di non bagnarmi troppo, ottenendo solo come risultato l’essermi bagnato di più. E brucio, brucio di un fuoco inestinguibile, che mi consuma l’anima e la incenerisce, con quelle ceneri mi cospargo il capo, in attesa di un’indulgenza, di un atto compassionevole, o più semplicemente che la vita mi colga, come una svista, come un’anomalia o come una distrazione.
Dietro la timidezza, si nasconde spesso una grande ricchezza: la sensibilità. Un “prodotto” dell’anima talvolta sottovalutato; forse perché, vivendo troppo nel profondo, risulta difficilmente visibile all’occhio distratto…
Fare l’amorenudo sulla sua nuditàGuardare i suoi occhi azzurriche parlano di complicitàAffinchédiventi un’amore fortema nella sua genuinità.
Mi piacciono le persone col mare dentro, quelle che, nonostante le ondate forti, riescono a…