Haruki Murakami – Anima
Ho sempre avuto fame di affetto, io. E mi sarebbe bastato riceverne a piene mani anche solo una volta.Abbastanza da dire: grazie, sono piena, più di così non ce la faccio. Sarebbe bastato una volta, una sola unica volta.
Ho sempre avuto fame di affetto, io. E mi sarebbe bastato riceverne a piene mani anche solo una volta.Abbastanza da dire: grazie, sono piena, più di così non ce la faccio. Sarebbe bastato una volta, una sola unica volta.
Una dolce anima è un’anima sincera.
Ecco uno spiraglio di luce: non ti distrarre dall’ombra, seguilo!
Arriva la notte e si chiude il capitolo di un giorno, dove ogni frase letta è lezione di vita, nel bene e nel male o in quel che si vuole.
Il volo dell’Anima è senza fine e confine. Raggiunge vette maestose e sprofondi infiniti. La sua forza è saper risorgere ogni volta!
I ricordi non devono essere mai dimenticati, nel bene e nel male, è a loro che dobbiamo ciò che oggi siamo.
Le nostre anime amavano danzare tra il bilico di chi si sente vivo e di chi si sente pazzo. Ci trovavamo in bilico difronte ad ogni cosa, in bilico tra il pericolo e la paura, tra la felicità e l’illusione, tra un parco colmo di Fiori e un deserto senza sabbia, tra la rabbia e la confusione, tra il sonno e la stanchezza, tra la certezza e la possibilità, tra le note di un motivo triste e quelle di un motivo sereno, tra la malinconia e il rumore dei ricordi, tra noi e il resto del pianeta.