Claudio Visconti De Padua – Anima
Si era nutrita di un amore finto, fino a vomitare la sua stessa anima!
Si era nutrita di un amore finto, fino a vomitare la sua stessa anima!
Non puoi togliermi quello che mi hai “donato” perché di esso si nutre la mia anima, e se vedi scendere una lacrima sta sussurrando ancora una volta “ti voglio bene”.
La speranza è un aquila che vola bassa in cerca di carne, brama per non…
Nessun uomo può asserire di amare la sua donna se non è capace quotidianamente di far sgorgare dalla sua bocca fonti di sana allegria!
Solo il cuore può toccare l’anima.
Io ti devo tanto.Tanto amore che ora ti regalo la mia rassegnazione,so che tu mi hai amato, posso ancora sentirlo.Voglio riposarmi del tuo perdono, voglio fare finta che non sei mai andata via, che sei partita per un lungo viaggio e niente più.Quando sarò triste, il tuo ricordo farà compagnia alla mia solitudine.In mia mancanza ti faranno compagnia le mie grandi ali, con le quali intraprenderai lunghi voli, con tanti scali.Io qui dentro il nulla voglio parlarti di tutto e cercare a modo mio di continuare, fino a che gli anni accompagneranno la mia memoria.Non smetterò di chiedermi dove sarà la mia primavera, dove si è nascosto il mio sole, dove stanno le mie stelle, dove guardare un cielo tutto mio.
Leggere le pagine vuote dell’anima fa di te la parte mancante di me!