Catalina Neculai – Anima
Il guaio delle cose non-materiali è che quando finiscono non puoi andarle a ricomprare.
Il guaio delle cose non-materiali è che quando finiscono non puoi andarle a ricomprare.
Le anime deluse sono naufraghi in cerca di una terra chiamata “tranquillità”.
Questa luce nell’occhio, un puntino bianco, quasi una stella che brilla grazie a questo fuoco acceso. Te ne puoi immergere, la puoi ammirare ma non la potrai baciare. Non c’è luce in quest’altro faro: solo vivide ombre, livide paure, sostanze oscure. Davanti allo specchio.
Mi manca non solo la generosità di amare qualsiasi cosa, mi manca anche la generosità di superare qualsiasi cosa. Ho provato con tutte le mie forze di convincere me stesso che solo quello che ammiro mi innalza, ma non posso fingere di non vedere, né sentire. E per tacere mi servirebbe una forza che non ho, o una indifferenza che spero di non averla mai.
Sarò la spalla dove tu potrai posarti quando sarai stanca, sarò per sempre la spalla che accoglierà le tue lacrime per renderle leggere come farfalle. Tua sorella.
La barba cresciuta per confondersi, cambiare pelle, adeguarsi come un clown in un circo turco. La pelle unta di chiuso, marchiata da ore in cerca di una via d’uscita.
La sostanza dell’anima sono i sogni. Ma nessuno sa vivere più nelle favole.